Tu
che
ne dici
SIGNORE se
in questo Natale
faccio un bell’albero
dentro il mio cuore, e ci
attacco, invece dei regali,
i nomi di tutti i miei amici: gli
amici lontani e gli amici vicini, quelli
vecchi e i nuovi, quelli che vedo ogni gior-
no e quelli che vedo di rado, quelli che ricordo
sempre e quelli a volte dimenticati, quelli costanti
e quelli alterni, quelli che, senza volerlo, ho fatto soffrire
e quelli che, senza volerlo, mi hanno fatto soffrire, quelli che
conosco profondamente e quelli che conosco appena, quelli che mi
devono poco e quelli ai quali devo molto, i miei amici semplici ed i miei
amici importanti, i nomi di tutti quanti sono passati nella mia vita.


Un albero con radici
molto profonde, perché
i loro nomi non escano
mai dal mio cuore; un
albero dai rami molto
grandi, perché i nuovi
nomi venuti da tutto il
mondo si uniscano ai già
esistenti, un albero con
un’ombra molto gradevole
affinché la nostra amicizia,
sia un momento di riposo
durante le lotte della vita.

Buona Feste da Lisa-poesilandia
L'albero di Natale -poesia by poesilandia


Speciale Natale 2009:
Il Girotondo di Natale


Qui comincia il girotondo di Natale in tutto il mondo,
una festa di pace e di amore e di regali fatti col cuore

A Roma Gesù Bambino porta i regali a ogni piccino
si fa aiutare da Babbo Natale con le sue renne e una slitta speciale

Père Noël lo tovi in Francia
lunga barba e grossa pancia, dona a tutti i bimbi francesi
giochi da fare per dodici mesi.

In Olanda,San Nicola veste bianca e rosso-viola,
mette negli zoccoletti con i doni anche i dolcetti.

A San Paolo il tempo è estivo e il mantello rosso vivo
Papà Natale fa molto sudare, ma lui i regali continua a portare.

Bon Noël dirai a Parigi Merry Christmas sul Tamigi,
ma a Natale ovunque andrai bontà e gioia in dono avrai.

un Santo Natale di Luce, Gioia, Serenità e Amore nella semplicità di una certezza che viene a donarci la vita.
BUONE FESTE -lisa-



05/09/09

Storia ed origini del Natale

Storia ed origini del Natale
 
Il Natale è la principale festa dell'anno. Festa che nella tradizione popolare era legata alla chiusura di un ciclo stagionale e alla apertura del nuovo ciclo.

La festa appartiene all'anno liturgico cristiano, in cui si ricorda la nascita di Gesù Cristo, che nella Cristianità occidentale cade il 25 dicembre, mentre nella Cristianità orientale viene celebrato il 6 gennaio.


La nascita di Gesù viene fatta risalire dal 10 al 4 a.C.
Il Natale non viene introdotto subito come festa cristiana, ma bisogna aspettare l'arrivo del Quarto secolo nell'Impero Romano, e più tardi ancora nelle zone dell'Oriente.
La festa cristiana si intreccia con la tradizione popolare. Prima del Natale cristiano c'era la festa del Fuoco e del Sole, perché in questo periodo avviene il solstizio d'inverno, con il giorno più corto dell'anno, e da questa data (21 dicembre) le giornate iniziano ad allungarsi.

Nell'antica Roma si festeggiavano i Saturnali in onore di Saturno, dio dell'agricoltura ed era un periodo di pace, si scambiavano i doni, e si facevano sontuosi banchetti.

Tra i Celti invece si festeggiava il solstizio d'inverno. Nel 274 d.C. l'imperatore Aureliano decise che il 25 dicembre si festeggiasse il Sole. Da queste origini risale la tradizione del ceppo natalizio, ceppo che nelle case doveva bruciare per 12 giorni consecutivi e doveva essere preferibilmente di quercia, un legno propiziatorio: osservandolo bruciare si presagiva l'anno nuovo.


Il ceppo natalizio nei nostri giorni si è trasformato nelle luci e nelle candele che addobbano case, alberi, e strade.
 Il nostro Natale deriva da tradizioni borghesi del secolo scorso, con simboli e usanze sia di origine pagana che cristiana.
Il Natale è anticipato dalla Vigilia, che dovrebbe essere una giornata di digiuno e di veglia preparatoria alla Festa della natività. Nelle case viene allestito un presepe (o presepio), specie nei paesi meridionali, o un albero di tradizione più nordica


Il periodo di festa continua, con il 31 dicembre e Capodanno, primo giorno dell'anno.
E' una festa periodica di rinnovamento, celebrata in tutte le civiltà e caratterizzata da rituali che simbolicamente chiudono un ciclo annuale e inaugurano quello successivo.

Infine arriva l'Epifania (che tutte le feste si porta via, una delle principali feste cristiane la cui celebrazione cade il 6 gennaio.



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Tra un po' si chiudera' un altro capitolo dell libro della vita,

ogni uno di noi ha riempito quelle pagine di cose belle e cose brutte,

ma quelle pagine ci sono, fanno parte del libro e non potranno mai essere cancellate,

anzi dobbiamo tenerle come riferimento per iniziare questo nuovo capitolo intitolato 2011...

Buon Anno Amici Carissimi Buona Vita a voi e i vostri cari! Lisa